I capelli si offendono? È davvero possibile?
Sì, i capelli entrano in fase di riposo. Tuttavia, è necessario interpretare correttamente questa affermazione. Dal punto di vista medico, “entrare in fase di riposo” significa che i follicoli piliferi entrano nella fase di riposo nota come **fase telogen**. In condizioni normali, i follicoli piliferi seguono un ciclo che si articola in tre fasi principali:
- Fase anagen (fase di crescita): È il periodo in cui i follicoli piliferi producono attivamente nuovi capelli.
- Fase catagen (fase di transizione): In questa fase, di breve durata, il follicolo pilifero interrompe la crescita.
- Fase telogen (fase di riposo): Il follicolo pilifero smette di funzionare e il capello è pronto a cadere.
I casi in cui i capelli “si ribellano” sono quelli in cui la durata della fase telogen si prolunga e i follicoli piliferi non producono nuovi capelli per un lungo periodo. Questa situazione è correlata a un tipo comune di caduta dei capelli denominato **effluvio telogen**. In breve, il “capello che si allontana” è un fenomeno che ha una sua corrispondenza scientifica e non è un concetto puramente psicologico.
Perché i capelli si sfibrano? Le cause più comuni
La caduta dei capelli può essere causata da molte ragioni diverse. Queste cause spesso si innescano a vicenda, provocando problemi ai capelli di più lunga durata. Ecco i principali fattori che possono causare la caduta dei capelli:
- Stress fisico ed emotivo
Situazioni quali stress intenso, traumi, interventi chirurgici importanti o malattie accompagnate da febbre alta influenzano direttamente il ciclo di crescita dei capelli. Quando il corpo concentra le proprie energie sulle funzioni vitali, le funzioni «di secondaria importanza», come la crescita dei capelli, passano in secondo piano. Ciò può causare la caduta dei capelli.
- Cambiamenti ormonali
Gli squilibri degli ormoni tiroidei, il periodo post-parto, la menopausa o l’interruzione improvvisa dell’assunzione della pillola anticoncezionale sono cambiamenti ormonali che alterano il ciclo di crescita dei capelli. Soprattutto nelle donne, la causa principale della caduta dei capelli dopo il parto è che i capelli si sono “ribellati” a questi cambiamenti.
- Alimentazione scorretta e carente
La carenza di sostanze nutritive quali proteine, ferro, zinco, vitamina B12 e vitamina D compromette il corretto funzionamento dei follicoli piliferi. In questo caso, i follicoli piliferi escono dalla fase attiva ed entrano nella fase telogen, ovvero entrano in uno stato di inattività.
- Applicazioni chimiche intensive
Trattamenti ripetuti come tinture, decoloranti, permanenti ed esposizione a temperature elevate danneggiano i follicoli piliferi. Il follicolo danneggiato perde la propria capacità di produzione ed entra in un periodo di riposo prolungato.
- Perdita improvvisa di peso o diete
La perdita di peso significativa in breve tempo o le diete ipocaloriche prolungate influiscono negativamente sul nutrimento dei follicoli piliferi. Ciò provoca l'arresto della crescita dei capelli, ovvero l'interruzione della produzione di nuovi capelli.
Come si capisce se i capelli sono sfibrati?
Un'altra domanda importante, al pari di quella se i capelli si secchino, è come capire se i capelli si sono seccati o meno. In questo caso, potete prestare attenzione ai seguenti sintomi:
- I capelli non crescono: Se i capelli non cadono ma non crescono, significa che le radici non sono in fase attiva.
- Assottigliamento e diradamento: Se si riscontra una perdita di volume evidente nei capelli, ciò indica che è aumentato il numero di radici che sono entrate nella fase di riposo.
- Caduta irregolare dei capelli: Se i capelli non cadono a ciocche, ma in modo costante e diffuso, ciò potrebbe essere un sintomo di effluvio telogenico.
- Aspetto opaco e spento: Se la lucentezza naturale dei capelli è scomparsa e le ciocche sono diventate secche e fragili, significa che le radici non sono sufficientemente attive.
Se riscontri questi sintomi, è molto probabile che i tuoi follicoli piliferi si siano “irritati”.
Cosa fare se i capelli si sono rovinati?
Potrebbe volerci del tempo prima che i capelli tornino alla fase attiva e ricomincino a crescere, ma con gli interventi giusti è possibile accelerare questo processo. Ecco i passi da seguire se i capelli sono sfibrati:
- Riducete lo stress
Gestire lo stress attraverso tecniche come la meditazione, lo yoga e gli esercizi di respirazione è il primo passo per il recupero dei capelli. Ricordate: più il vostro corpo è rilassato, più i vostri capelli saranno forti.
- Segui una dieta equilibrata e ricca
Per la salute dei capelli, è importante prestare attenzione all'assunzione di micronutrienti quali proteine, acidi grassi omega-3, ferro, zinco, biotina e vitamina D. Se necessario, è possibile assumere integratori su consiglio del medico.
- Massaggiate il cuoio capelluto
Un leggero massaggio al cuoio capelluto di 5-10 minuti al giorno stimola la circolazione sanguigna. Ciò contribuisce a riattivare i follicoli piliferi.
- Evitate i trattamenti chimici
Sospendete per un po' i trattamenti chimici come la tintura, la decolorazione e la stiratura. Lasciate che i capelli ritrovino il loro equilibrio naturale.
- Richiedi assistenza fitoterapica e medica
L'uso di prodotti che contengono ingredienti naturali che favoriscono la salute dei capelli, come il saw palmetto, la biotina e la cheratina, può aiutare i follicoli piliferi a tornare alla fase di ricrescita. Se necessario, è possibile ricorrere anche a trattamenti medici, su consiglio del dermatologo.
Se i capelli si rovinano, quanto tempo ci vuole perché si riprendano?
Sebbene il periodo di riposo dei follicoli piliferi vari da persona a persona, in genere si passa alla fase di ricrescita in un arco di tempo compreso tra **3 e 6 mesi**. Tuttavia, affinché questo processo si svolga in modo sano, è necessario attenersi scrupolosamente ai consigli sopra elencati. Anche fattori genetici, l’età, l’equilibrio ormonale e lo stato di salute generale possono influire su questo processo.
Misure da adottare per evitare che i capelli si spezzino
- Seguite una dieta regolare ed equilibrata
- Bevete una quantità sufficiente di acqua
- Prestate attenzione al vostro ritmo del sonno
- Mettete in pratica tecniche di gestione dello stress
- Crea la tua routine di cura dei capelli con prodotti naturali
- Evitate di sottoporre i capelli a trattamenti chimici troppo frequenti
- Utilizzate l'asciugacapelli a bassa temperatura
Queste misure sono i passi fondamentali per garantire che i vostri follicoli piliferi rimangano attivi e non si indeboliscano.
Domande frequenti
I capelli cadono davvero perché si “arrabbiano”?
Sì. Quando la fase di riposo nel ciclo di crescita dei capelli si prolunga, il follicolo pilifero non produce nuovi capelli e questa situazione si manifesta con la caduta dei capelli o con l'assenza di crescita. Nel linguaggio comune, questa condizione viene definita “i capelli che si rifiutano di crescere”.
La caduta dei capelli è permanente?
No. Se i capelli si sono indeboliti, con una cura e un'alimentazione adeguate i follicoli piliferi possono riattivarsi. Tuttavia, il processo richiede tempo.
Quali vitamine sono utili per combattere la caduta dei capelli?
La biotina, lo zinco, il ferro, la vitamina B12, la vitamina D e gli acidi grassi omega-3 svolgono un ruolo importante nel rafforzamento dei follicoli piliferi.
Quando i capelli si spezzano, non ricrescono più?
In caso di perdita temporanea, i follicoli piliferi possono rigenerarsi. Tuttavia, se il follicolo pilifero è completamente morto, non ricresceranno nuovi capelli.
Quando bisogna andare dal medico se i capelli si sono diradati?
In caso di caduta dei capelli che si protrae per più di 3 mesi, mancanza di crescita o diradamento significativo della chioma, è indispensabile consultare uno specialista in dermatologia.
